Snake Gozo riprende un concetto che la maggior parte delle persone associa a un vecchio telefono Nokia. In realtà, questo gioco è molto più vecchio di così — la sua storia inizia quasi 20 anni prima che un ingegnere finlandese lo programmasse per la prima volta su mobile.
Il concetto di una scia che si allunga e che bisogna evitare di colpire appare per la prima volta nel 1976, in un gioco arcade chiamato Blockade, sviluppato da Gremlin Industries. A differenza dello Snake che conosciamo, Blockade si giocava in due: ogni giocatore controllava una linea che si allungava dietro di lui, e doveva evitare di colpire la propria scia, quella dell'avversario, o i bordi dello schermo.
Il successo di Blockade fu immediato, generando rapidamente cloni sui primi cabinati arcade e poi sui nascenti computer domestici, in particolare TRS-80 e Apple II negli anni successivi.
Ci vollero più di vent'anni perché il concetto diventasse un fenomeno mondiale. Nel 1997, l'ingegnere finlandese Taneli Armanto programmò una versione di Snake per il Nokia 6110, uno dei primissimi telefoni cellulari di massa con un gioco preinstallato. Questa versione estremamente semplificata — un serpente di pixel, una mela da mangiare, quattro direzioni — divenne rapidamente uno dei giochi più giocati della storia, trainato dall'enorme successo commerciale di Nokia in quel periodo.
Ciò che rende Snake interessante è la sua radicale semplicità: un'unica regola (non toccare se stessi), una difficoltà che aumenta naturalmente man mano che il serpente cresce, e comandi che stanno su quattro tasti. Questa formula si è rivelata così solida da sopravvivere ai cabinati arcade, ai telefoni con tasti, poi agli smartphone touch, fino alla versione HTML5 che puoi provare qui.